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Un incontro di formazione con la prof.ssa Graziella Priulla, sociologa dei processi culturali, saggista e giร  docente presso lโ€™Universitร  di Catania

Lโ€™educazione alla differenza di genere nella scuola italiana sta divenendo un obiettivo irrinunciabile negli ultimi anni. Il raggiungimento della paritร  di genere appare prioritario in tutti i settori della vita sociale, come sottolineato dallโ€™Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Nel lavoro di decostruzione degli stereotipi e di educazione verso ogni forma di differenza, la scuola assume un ruolo strategico di primo piano. Per adempiere a questa importante funzione occorrono docenti consapevoli, riflessivi e competenti: da qui la necessitร  di prevedere occasioni formative per i docenti, affinchรฉ possano essere preparati a gestire la crescente complessitร  e a educare le giovani generazioni al riconoscimento della paritร  tra i generi.ย 

Al fine di generare momenti di riflessione e di confronto sul tema, si ospiterร  il 9 aprile, presso lโ€™Auditorium dellโ€™istituto โ€œDante Alighieriโ€ , per un incontro di formazione e approfondimento, la prof.ssa Graziella Priulla, sociologa dei processi culturali, saggista e giร  docente presso lโ€™Universitร  di Catania.

Consapevoli che il compito dellโ€™educazione alla paritร  non interessa solo lโ€™istituzione scolastica, ma riguarda anche e, soprattutto, la famiglia e ogni altra agenzia educativa che si occupa della crescita e formazione delle ragazze e dei ragazzi, lโ€™appuntamento con la prof.ssa Priulla sarร ย  rivolto anche ai genitori e agli adulti della comunitร  tutta che si riconoscono nella responsabilitร  educativa a vario titolo.

 

Il tema che si affronterร  โ€œUguali o differenti? Lโ€™educazione di genere in famiglia e a scuolaโ€ avrร  lo scopo di fermarsi insieme a riflettere , se pur brevemente, sul ruolo delle istituzioni, quali la famiglia, la scuola e le altre agenzie educative della comunitร , nel perpetuare modelli e stereotipi che non lasciano ancora la libertร  a ciascuno di scegliere la propria strada sulla base delle proprie attitudini e dei propri desideri.

La Formatrice con la sua relazione offrirร  spunti per chiarificare stereotipi, pregiudizi e lโ€™uso, spesso inconsapevole, di un linguaggio che contribuisce a calcificarli.

 

LA DIRIGENTE SCOLASTICA
Dott.ssa Grazia Anna Monaco

 

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